Essere professore all’Università è una via difficile da intraprendere per i giovani studenti e laureati che vogliono avvicinarsi a questo tipo di carriera. Infatti, questo tipo di percorso lavorativo richiede molti anni di studio e perfezionamento, tra cui anche un dottorato di ricerca all’estero o in Italia.

Il docente universitario è un esperto nella disciplina di riferimento e si occupa del coordinamento e della redazione di progetti di ricerca volti a innovare e migliorare le conoscenze scientifiche e teoriche inerenti la propria materia.

Pertanto, oltre a curare la didattica degli universitari del suo corso, egli è anche curatore di libri e spesso pubblica articoli o svolge ricerche.

I requisiti per diventare professore universitario

Quello del professore universitario è senz’altro un percorso molto lungo e al giorno d’oggi anche complesso da affrontare. Tuttavia, molti laureati ambiscono a una carriera che rimanga all’interno dell’ambito universitario, poiché, parallelamente all’insegnamento, questa potrebbe permettere loro di continuare a svolgere ricerche nel proprio ambito.

Difficilmente, infatti, un altro tipo di lavoro post-laurea regala tanto spazio alla possibilità di ricercare.

Il primo pre-requisito per intraprendere questo tipo di carriera è la passione. Proprio perché si tratta di un lungo percorso, la motivazione è fondamentale. Oltre questo, il lungo percorso per diventare docente universitario può iniziare solo una volta ottenuti i seguenti requisiti:

  • 1) Laurea magistrale (o specialistica). Si deve necessariamente conseguire la laurea nella materia che si vuole insegnare o in una particolarmente affine.
  • 2) Dottorato di ricerca. Conseguito in Italia o all’estero, il dottorato di ricerca consente di insegnare in università italiane ed estere.
  • 3) Diventare ricercatore presso l’Università. Bisogna aver conseguito con successo un concorso per diventare ricercatore presso una delle Università che presentano un bando.
  • 4) Concorso pubblico come professore associato. Dopo essere stato ricercatore, si deve partecipare a un concorso pubblico che consente di accedere all’Università in qualità di professore associato. Come professore associato bisogna svolgere almeno 350 ore di lezione agli studenti universitari.
  • 5) Concorso pubblico come professore ordinario. Superato questo ulteriore concorso pubblico, il professore associato diventa finalmente un docente ordinario.

Esistono dei requisiti collaterali che si acquisiscono con gli anni. Ad esempio, dopo la laurea magistrale, per ottenere un dottorato di ricerca sarà necessario procurarsi delle pubblicazioni accademiche, un solido progetto da portare avanti come ricercatore e tanta passione.

Quanto guadagna un professore universitario

Lo stipendio di un professore universitario è abbastanza alto e può variare tra i 27.000 euro lordi all’anno agli 80.000 euro lordi annui. La media è 55.000 euro lordi all’anno, il che significa circa 2.600 euro al mese. Lo stipendio dipende dalla tipologia del contratto e anche dall’avanzamento in termini di carriera. Logico è che un docente associato guadagnerà meno, ad esempio, di un docente ordinario, il quale gode di una retribuzione più elevata.

Di solito, lo stipendio non è l’unica fonte di reddito per un docente che lavora all’Università. Infatti, spesso i docenti ricercatori ottengono (anche agli inizi della carriera) pubblicazioni di articoli e libri, curano volumi, tengono masterclass e seminari su argomenti di loro interesse o corsi esterni e interni all’ambiente universitario presso il quale sono dipendenti.